sabato 12 novembre 2016

Giovanni Ciondoli, 1914-1945

Ciondoli Giovanni di Canziano, Treviso, classe 1914
Partigiano Combattente - Brg. Paoli - Div. Sabatucci
Caduto il 12 aprile 1945, a Treviso
Catturato nella sua abitazione durante rastrellamento, veniva fucilato per rappresaglia al Ponte Ottavi
Operaio - 4. elementare      (Elio Fregonese, 1997)





Atto di Morte, Comune di Treviso



Giovanni Ciondoli partigiano, atto di morte del comune di Treviso. (Partic.)
«Il giorno dodici del mese di Aprile dell'anno millenovenecntoquarantacinque, XXIII EF,
alle ore imprecisate e minuti ... nelle acque del Sile presso Ponte Ottavi, è morto
Ciondoli Giovanni dell'età di anni trenta, operaio, di razza ariana,
residente in Treviso, che era nato in Venezia da fu Canziano [...] e da Zanatta
Domenica, e che era coniugato con Gasparin Palmira».

La morte del partigiano Ciondoli nella cronaca di Treviso del Gazzettino (14.4.1945)

Giovanni Ciondoli, partigiano ucciso
dalle brigate nere al Ponte Ottavi.
(Il Gazzettino, 14 e 16 aprile 1945)

Trascrizione
Un cadavere presso il Ponte Ottavi

«Ieri mattina verso le ore 10 alcune persone che transitavano nelle vicinanze del ponte Ottavi in Sant'Angelo notavano il cadavere di un individuo adagiato sulla riva del Sile.
Un sanitario che passava in bicicletta proprio in quel momento e per quella strada, si affrettava a visitare la salma esternamente, riscontrando una ferita di arma da fuoco alla regione occipitale con fuoriuscita dall'occhio destro. Le vestimenta del cadavere erano inzuppate di acqua per cui le autorità presumono che sia stato gettato nel fiume e poi estratto da sconosciuti. Il morto non è stato ancora identificato, ma secondo le successive indagini sembrerebbe trattarsi di un tale Ciondoli di 30 anni circa». 

Testimonianza di Giancarlo Zuliani, 1943, studioso della storia di San Giuseppe (TV)

«Ho un paio di testimoni che si ricordano di aver visto la salma di Ciondoli, là sul Sile al ponte Ottavi: uno è Mariano Bassetto e l'altro è Carletto Cogo. Abitavano alle Case Luzzatti (che all'epoca erano sotto la parrocchia di San Giuseppe) e si ricordano. In particolare Mariano Bassetto, che ora abita a San Zeno mi ha detto: 
"Tu non lo crederai, ma io da quella volta là, passando per ponte Ottavi, non ho più il coraggio di guardare il Sile a destra [verso valle]. Perché Giovanni Ciondoli era lì legato, "obbligato" sulla riva destra del fiume in modo che chi passava - venendo dalle Case Luzzatti e da Sant'Angelo - fosse costretto a vederlo... ».
(Conversazione con G.C. Zuliani del 6 giugno 2019, file 19060601, 44:26).

La morte di Giovanni Ciondoli nei documenti partigiani

Giovanni Ciondoli, partigiano garibaldino di Treviso: la sua cattura e uccisione nel diario storico
della brigata Bavaresco, divisione Sabatucci. (Aistresco, b. 7).

La scheda del partigiano Giovanni Ciondoli nell'elenco dei caduti della divisione garibaldina di pianura Sabatucci. «Ciondoli Giovanni di Canziano, nato a Venezia il 3 Agosto 1914 - Domicilio S. Bona. Caduto il 12 Aprile 1945 a S. Angelo di Treviso (Ponte Ottavi). Fatto d'arme: Catturato in seguito a rastrellamento nella propria abitazione a S. Bona e successivamente fucilato per rappresaglia in seguito ad una azione di sabotaggio lungo la ferrovia Treviso - Vicenza». (Aistresco, b. 24).

Ascolta la testimonianza del figlio Gianfranco (15.1.2014)


P.S.
Nel gennaio del 2014, dopo essere venuto a conoscenza della morte del partigiano Ciondoli in un luogo che mi è familiare e ricordando le promesse degli "aspiranti amministratori" del Pd in un loro tour preelettorale dell'anno precedente a Sant'Angelo, avevo scritto un'email al sindaco e ai consiglieri di cui avevo rintracciato l'indirizzo di posta elettronica. 
L'avevo fatto "a futura memoria", ben consapevole che mai la promessa da marinaio del 2013 che prevedeva la costruzione di una passerella a lato di Ponte Ottavi sarebbe stata presa in considerazione dalla giunta comunale e men che meno - nell'improbabile caso si fosse provveduto alla sua costruzione - essa sarebbe stata dedicata a questo "umile e grande eroe".
Ripropongo tuttavia tale email perché in questi giorni (marzo 2017), in seguito allo spoglio dell'annata 1945 del Gazzettino, sono venuto a conoscenza del modo con cui Giovanni Ciondoli fu ammazzato. Lo conoscevo dal racconto del figlio, ma vederlo confermato nelle brevi di cronaca del giornale cittadino dell'epoca mi ha molto colpito.
Certamente nel prossimo tour elettorale gli aspiranti amministratori ripeteranno la promessa di affiancare al ponte Ottavi l'auspicata passerella ciclopedonale. [Cfr. la pagina del sito del Movimento 5 Stelle di Treviso - https://www.movimento5stelletreviso.it/santangelo-santa-maria-del-sile-vicini-al-centro-storico-davvero/ - Ultima consultazione 9.9.2019]
Sperando che stavolta sia la volta buona, ripropongo la richiesta di intitolare tale passerella a Giovanni Ciondoli, uno dei cinquantasei Padri della Libertà, cittadini di Treviso uccisi da fascisti, e se proprio neppure stavolta una passerella si riuscirà a costruirla che almeno sia collocata una lapide (o una targa) che ricordi il sacrificio del partigiano Ciondoli. 

Camillo Pavan - Treviso camilpavan@gmail.com


pelloni.stedomenico.zanatamichelanierigiancarlo.zuli.nicolo.rocco, [...]

Nuova passerella ciclo-pedonale al Ponte Ottavi e sua intitolazione
al partigiano Giovanni Ciondoli fucilato nei pressi il 12 aprile 1945



Egr. Sig. Sindaco,
le scrivo per ricordarle uno dei suoi impegni elettorali:


Iniziative elettorali [del Partito Democratico] di Sabato 4 Maggio [2013]

Pubblicato il 3 maggio 2013 da admin
(Sito non più attivo, consultazione 9.9.2019)
A) a Santa Maria del Sile e Sant’Angelo si terrà la settima tappa dell’ ”Invasione pacifica dei quartieri” [...] Percorso: via Priamo Tron (traffico per tangenziale), via Cornelio Graziano (sicurezza per alunni scuola), via S. Angelo (traffico – pista ciclabile), Villa Letizia (apriamo gli edifici ai Cittadini), ( il Sile nostro verde patrimonio – Ente Parco Sile), Ponte Ottavi (marciapiede strettoia – nuova passerella), via Plinio il Vecchio (apertura sentiero verde sul Sile) [...]
Non ho dubbi che sia intenzione della Giunta da lei presieduta di tener fede al programma elettorale e di voler quanto prima mettere in sicurezza il transito ciclo-pedonale sul Ponte Ottavi riqualificando per l'occasione anche tutta l'area, al fine di una completa fruizione delle bellezze del parco di Villa Letizia e della riviera del Sile.
Quale miglior occasione il far coincidere l'inizio dei lavori con il 25 aprile 2015, ricorrenza del 70°anniversario della Liberazione?
L'intitolazione della passerella al partigiano Ciondoli sarebbe un modo non formale di celebrare questa data fondamentale per la nascita della nostra democrazia.
Una delibera simile è già stata approvata dal suo predecessore nel 2008 per la passerella pedonale sul Botteniga intitolata al "cittadino benemerito" Antonio Mazzarolli, per tanti anni sindaco di Treviso. Penso che l'operaio Giovanni Ciondoli che nei pressi di quel ponte aveva i suoi affetti, e che su quel ponte ha perso la vita nella lotta contro la dittatura fascista sia un cittadino altrettanto benemerito e meritevole di essere ricordato.
Nella certezza che la proposta verrà presa in considerazione, le segnalo un'intervista al figlio del partigiano e una relazione della brigata con la quale Giovanni Ciondoli combatteva.
Distinti saluti
Camillo Pavan

2 commenti:

  1. campa cavallo! caro Camillo, chissà mai se vedremo la passerella Ciondoli...

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    1. Eh sì Sergio, sarà dura, ma non disperiamo: per adesso abbiamo gettato un piccolo seme relativo al nome, chissà che poi si decidano anche di realizzare l'opera.

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